Pasta al pesto alla trapanese di Giusy (con tonno)

pesto alla trapanese

Se c’è una cosa che adoro, è collezionare ricette particolari di piatti tipici, possibilmente provenienti dai ricettari di mamme o nonne. Poi provo a ricreare il sapore ed anche se non sempre è identico al piatto originale, a me sembra di aver fatto una magia familiare.

Questa volta è toccato al pesto alla trapanese, che mio marito mi chiedeva insistentemente da settimane. Essendo salentina, non sono molto pratica di pesti, così ho chiesto la ricetta alla mia amica Sabrina, che mi ha regalato la ricetta di sua mamma Giusy.

Angelo era entusiasta, continuava a ringraziarmi per avergli preparato quel sugo eccezionale ed io, a dire la verità, un po’ gongolavo per aver reso giustizia ad un’ottima ricetta. 😉

A differenza della versione tradizionale, il pesto di Giusy prevede l’aggiunta del Tonno Castiglione (un produttore di Trapani), ma qui a Palermo non l’ho trovato ed ho usato un tonno commerciale. In più, ho aggiunto del parmigiano grattugiato, che potete evitare ed ho usato il frullatore al posto del pestello (siate clementi!).

Ricetta

Ingredienti per 4/5 persone

  • 45gr di foglie di basilico fresche, mondate
  • 5 pomodori San Marzano (o comunque con molta polpa e pochi semi)
  • 50gr di mardorle tostate e spellate
  • 2 spicchi d'aglio fresco
  • 1 bicchiere scarso di olio evo
  • 50gr di tonno
  • 100gr di parmigiano grattugiato (facoltativo)
  • Sale q.b.
  • 400gr di busiate trapanesi (se non le trovate, va bene un altro filo di pasta, come ho fatto io)

Procedimento

  1. Prima di tutto mettete a bollire un pentolino con dell'acqua per sbollentare i pomodori e privarli della pelle (appena l'acqua bolle, immergeteli per qualche secondo, dopo averli incisi con un coltello)
  2. Dopo averli spellati, tagliate i pomodori a filetti e lasciateli scolare dal succo in eccesso
  3. Ora, in un mortaio (o nel frullatore), pestate le mandorle con l'aglio ed un pizzico di sale
  4. Aggiungete il basilico e pestatelo insieme agli altri ingredienti
  5. Aggiungete i pomodori scolati ed il tonno (anche questo ben scolato dall'olio in eccesso)
  6. Aggiungete due terzi dell'olio ed il parmigiano, continuando a pestare (o frullare) il sugo
  7. Cuocete la pasta e conditela con il pesto, il restante terzo di olio e - se li gradite - una manciata di parmigiano grattugiato e due foglie di basilico

Ad Lib

Giusy consiglia di completare il piatto con un "coperchio" di melanzane fritte o delle patatine in padella. Se volete ottenere un sugo più rosso, riducete la quantità di basilico; al contrario, se volete si avvicini di più al pesto genovese, aumentatene la quantità. Il colore tipico del pesto alla trapanese è comunque, il rosato.

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